Tra Due Mondi - Un uomo in transizione
Tra Due Mondi non è soltanto un libro.
È un rito di passaggio.
In quest’opera intensa e autobiografica, l’autore conduce il lettore in un viaggio tra assenza e presenza, ferita e consapevolezza, caduta e ricostruzione. Tra il bambino cresciuto senza padre e l’uomo che ha scelto di non ripetere la stessa storia. Tra l’abbandono che ha lasciato un segno e la paternità che è stata scelta.
Con una scrittura diretta, sensibile e priva di ogni romanticizzazione del dolore, il libro attraversa temi come:
• la paternità consapevole e scelta
• la rottura dei cicli familiari
• la mascolinità emotiva
• identità, appartenenza ed eredità
• disciplina, spiritualità e conoscenza di sé
• il Jiu-Jitsu come metafora della vita
• relazioni, perdono e maturità emotiva
• il ritorno alla propria storia per poter camminare leggeri
La narrazione attraversa esperienze reali vissute in Brasile, in Europa e tra le montagne della Calabria, dove il silenzio, la natura e la spiritualità diventano maestri importanti quanto gli uomini incontrati lungo il cammino. Ogni capitolo non rivela una formula, ma una scelta: non ripetere, non indurirsi, non fuggire.
Questo non è un libro per chi cerca scorciatoie.
È per chi è disposto a guardarsi dentro.
Tra Due Mondi parla di diventare padre senza averne avuto uno.
Parla di perdonare senza dimenticare.
Parla di portare le cicatrici — e camminare comunque integri.
Se ti sei già sentito perso tra ciò che sei stato e ciò che devi diventare,
questo libro non ti salverà.
Ma può accompagnarti.
Perché a volte tutto ciò di cui un uomo ha bisogno
è qualcuno che cammini al suo fianco
mentre lui impara a restare.